Ogni Dono è un Nodo

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Ogni Dono è Un Nodo

L’iniziativa, denominata «OGNI DONO E’ UN NODO» (Progetto AIL a scuola)” è ideata, promossa e coordinata dalla Sezione AIL di Lecce, con il supporto di AIL Nazionale nell’ambito dell’omonimo progetto.

Il progetto è rivolto a classi e/o gruppi di studenti e studentesse del Liceo Virgilio-Redi, di Lecce con cui è stata stipulata apposita convenzione grazie alla sensibilità e disponibilità del Dirigente del liceo, del corpo docente e degli studenti,

Il progetto si prefigge di promuovere la cultura del volontariato tra i giovani, sensibilizzarli alla donazione e potenziare le loro life skills.

Obiettivi Generali

  • Promuovere l’educazione alla salute, intesa come condizione di benessere fisico e psichico;
  • fornire una corretta informazione in merito alle problematiche onco-ematologiche, della donazione di sangue, di CSE del midollo osseo e motivare ad un coinvolgimento personale degli studenti e delle studentesse nei confronti della donazione;
  • offrire stimoli per l’adozione di comportamenti e stili di vita più sani, indispensabili per attuare una corretta prevenzione per molte patologie tra cui anche quelle oncologiche;
  • potenziare la cultura della solidarietà e dell’accoglienza stimolando lo sviluppo di un atteggiamento solidale che si concretizzi in attività di volontariato, di cooperazione, di condivisione di problemi ed emozioni;
  • favorire la conoscenza di sé, in rapporto agli altri e al mondo circostante, per rafforzare le abilità personali e sociali, per consentire ai giovani di diventare soggetti attivi;
  • offrire occasioni di confronto fra giovani per favorire il riconoscimento dei significati e delle componenti psicologiche degli atteggiamenti nei confronti delle situazioni a rischio per la salute;
  • offrire occasioni di reciprocità per poter donare agli altri qualcosa di importante di sé.

Obiettivi specifici

  • Acquisizione di conoscenze circa il sangue e le patologie onco-ematologiche e gli aspetti psicologici.
  • Valorizzazione dell’importanza della donazione che si concretizza in un aumento di donatori tra i giovani e di un coinvolgimento diretto nelle campagne di promozione della raccolta sangue e/o di CSE del midollo osseo.
  • Conoscenza di stili di vita sani e promozione del benessere personale.
  • Strutturazione di gruppi di discussione all’interno del gruppo-classe.
  • Riconoscimento della solidarietà come valore fondante del vivere insieme.
  • Sensibilizzazione sui temi dell’impegno civile e la partecipazione attiva; quali il volontariato, al fine di costruire nel tempo una cittadinanza consapevole ed aperta alla condivisione dei problemi sociali.
  • Accrescimento dell’autostima e della fiducia in sé stessi.
  • Incoraggiamento verso l’autonomia e l’auto-direzione, capacità che aiutano i giovani a proiettarsi nel proprio futuro.

Descrizione

Portare il volontariato a scuola ha come fine promuovere stili di vita positivi improntati alla partecipazione e alla legalità, educare all’ascolto come capacità di accorgersi dell’altro, stimolare occasioni per esperire e consolidare nuovi ruoli e responsabilità.

È il tentativo di offrire alle nuove generazioni iniziative concrete, occasioni e opportunità che facciano conoscere e vivere ai giovani l’esperienza del dono, della gratuità, della relazione d’aiuto e della condivisione.

Il progetto consentirà ai giovani destinatari di riflettere sul loro modo di vedere sé stessi e la società in cui vivono. Avranno non solo modo di conoscersi meglio e potenziare le proprie abilità di vita (“life skills”), ma anche di divenire cittadini e cittadine attivi/e  arricchendo il capitale sociale del nostro territorio.

Il progetto, attraverso lo strumento del PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento), rientra tra i programmi di educazione alla salute, che offrono ai ragazzi e alle ragazze la possibilità di aumentare le conoscenze sull’argomento e modificare volontariamente il proprio comportamento in relazione alla tutela della salute e dell’ambiente in cui si vive attraverso l’acquisizione di abilità di vita (LIFE SKILLS).  

Il progetto mette al centro la cultura del dono.

Data la peculiarità dell’associazione AIL nel supporto ai pazienti onco-ematologici, sarà posta molta attenzione alla sensibilizzazione degli studenti e delle studentesse alla donazione di sangue e di cellule staminali emopoietiche (“CSE del midollo osseo”).

Il pieno coinvolgimento e la partecipazione in azioni sociali, come il volontariato potrebbero aiutare i giovani a formulare alternative possibili per sperimentare emozioni e relazioni in modo sano, e pensare con maggiore speranza al futuro. Le metodologie utilizzate sono: “Peer Education” e “Life Skills”.

Staff di Progetto

Rappresentante AIL Lecce                                 Sandra Cesari
Coordinatore del progetto                                  Vincenzo Zonno
Responsabile Rapporti con la Scuola               Gina Quarta
Tutor d’aula Maria                                               Antonietta Belletti

Consulente legale                                                 Cristina Petrelli
Segreteria                                                               Stefania Sarto